Sopravvivere
«Chi governa, non ha considerazione per i diritti fondamentali: predica coesione, moltiplicando i meccanismi di esclusione. L’ultima finanziaria (che non prevede misure per la crescita), sottrae denaro agli italiani, puntando sui tagli al sociale, un salasso che non ha precedenti nella storia repubblicana, aggiungendo nuova recessione e declino al declino, portando logoramento alla maggioranza. Speculazione e diseguaglianze, stanno producendo malessere e rivolte, elevando il quoziente dell’impotenza. L’economia occidentale agli ordini dell’asse franco-tedesco (convinto dieci anni fa di estendere la sua egemonia), sta rivelando la sua fragilità. I responsabili dell’Eurozona, non capiscono che la speculazione trae la sua origine (più che dalle finanze pubbliche), da ricette sbagliate. Curano l’ammalato rischiando di ucciderlo, mentre un uso efficace delle capacità intellettuali, può spingere con una sana terapìa la società al ripristino democratico. Intanto, la busta paga perde potere d’acquisto: gli stipendi italiani (che sono i più bassi d’Europa), rimangono da fame. Si ricacciano le persone in una condizione che le obbliga alla quotidiana ricerca della sopravvivenza. Chi vive con 1200 euro al mese, deve rivoluzionare le sue abitudini: razionalizzare la spesa e addio ai risparmi. E’ la storia di tanti italiani, passati dalla serenità….alla miseria. Vergogna».
Stefano Natalicchi – Pg








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